Poco prima delle meritate vacanze estive, consegno il mio primo art toy alla Atom Plastic ed Infarth per il primo evento lancio italiano del “Hello my name is Señor Blanco”. Manifestazione itinerante che vede la sua prima tappa a Bassano del Grappa il 6 settembre nella manifestazione Innovation Valley. A fine manifestazioni, il toy sarà disponibile per eventuali acquirenti. La sua realizzazione è pressochè simile alla decorazione fatta sulle All Stars: matite acquarellabili, china e matita HB, 2H. Una ventina di ore di lavoro e tanta, tanta pazienza!
Bene, per ora è tutto. Il calderone è pieno di news e nuovi progetti ma riprenderemo il filo a settembre che ora, il riposo mi attende :)
In questo periodo, oltre che lavorare per il Globe (si sono affezionati a me :), sono stato nuovamente scelto da Mr. Fendi per nuovi progetti segreti e un nuovo cliente del quale non posso (per ora) fare il nome che mi ha commissionato l’intera immagine coordinata del suo report annuale. E’ una bella soddisfazione ed una bella fatica ma, per fortuna sto lavorando con una bravissima e pazientissima graphic design, Giovanna Mazza. Credo che a fine giugno, dopo l’ultima consegna mi prenderò un pò di riposo e tirerò come di consueto le somme di questi ultimi mesi. C’è sempre molto da fare per migliorarsi. E poco tempo per scrivere come :)
Ci siamo. Qui si fa il punto della situazione ma guardando in avanti sta volta. Raggiungerò vette più alte ed uno stile più maturo. Ma lo penso sottovoce perché voglio fare e non parlare. Mi riferisco al disegno si ma anche nella vita in generis. E’ arrivato il momento di arginare questo fiume che scorre incessantemente e dargli una direzione ben precisa, evitando di farlo stagnare in pozze e scambiarle poi per mare. Capire, migliorarsi andando avanti e cambiare continuamente punto di vista. Così vorrei consolidarmi. Così sarò. Così sono già.
“Permesso, lasciatemi passare adesso… adesso.
Scusate, ma ora devo proprio andare via… via
E’ tardi, devo scappare, no no non è una fuga
No, non è una fuga, sto tornando, sto tornando, sto tornando a casa
la strada l’avevo quasi dimenticata, cancellata, cancellata
Fogli di carta, impronte digitali mi riportano indietro, accelerando, accelerando…”
(tratto da Psycodelice di Meg, traccia 10)
Dedicata alla dolcezza di maggio e alle persone chi mi sono sempre vicine
Aprendo la tasca di un giubbotto che non aprivo da più di un anno, un pezzetto di carta sgualcito m’ha sfiorato la mano. Il volto di un sogno mi è tornato agli occhi ed ogni notte, ora so, ne sogno un pezzo, da più di un anno.
Per la seconda volta ho vinto la selezione dell’annuale Applied Arts Mag. Quest’anno ho presentato la serie dei Sushi Zen postati qualche mese fa. Continuo ad amare il sushi :)